by admin il 19 Lug 2008 in Scienza e Tecnologia | 0 Commenti
Passate ore e ore seduti sul divano di casa e vostra madre vi rimprovera perchè siete troppi pigri e dimenticate di fare un po’ di ginnastica. La colpa è tutta dei vostri geni. L’indole all’attività fisica infatti è scritta nel vostro Dna. Due studi pubblicati sulle riviste The Journal of Heredity e Physiological Genomics, da un team di ricercatori della University of North Carolina a Charlotte hanno permesso di individuare nel Dna dei topi almeno 23 geni che insieme rendono conto dell’84% delle differenze individuali nei comportamenti in quanto all’attività fisica svolta.
by admin il 16 Lug 2008 in Scienza e Tecnologia | 0 Commenti
Nessuna preoccupazione, ma gli scienziati studiano il passaggio per evitare in futuro possibili collisioni
WASHINGTON - In dimensioni cosmiche la distanza è enormemente piccola: lunedì, 14 luglio, il doppio asteroide denominato “2008 BT18″ “sfiorerà”, per così dire, il nostro pianeta. Tuttavia, non c’è d’aver paura: neanche lontanamente è previsto un impatto. Con l’aiuto del piccolo corpo celeste gli scienziati vogliono però scoprire come evitare in futuro possibili collisioni. Il doppio asteroide è arrivato puntuale all’appuntamento con la Terra: lunedì sera in Italia passerà a circa 2,24 milioni di chilometri dal nostro pianeta (ovvero a 0,015 unità astronomiche che corrispondono a circa un sesto della distanza che separa il nostro pianeta dal Sole) e a una velocità di 45mila chilometri all’ora.
by admin il 14 Lug 2008 in Scienza e Tecnologia | 0 Commenti
Scoperta analizzando con nuovi strumenti materiale raccolto dalle spedizioni del 1971 e del 1972
L’acqua c’è anche sulla Luna. L’hanno trovata imprigionata all’interno di piccole sfere di vetro colorato del diametro di appena 0,2 millimetri generate dalle eruzioni vulcaniche. Le avevano raccolte gli astronauti che camminarono sulle sabbie seleniche durante le missioni Apollo-15 nel 1971 e 17 nel 1972: la prima sbarcò nella zona degli Appennini-Hadley e la seconda al comando di Eugene Cernan che era anche l’ultima, portò sulla Terra 560 chilogrammi di pietre prelevate nell’area Taurus-Littrow. Da allora gli scienziati le studiano ma in quasi quarant’anni non trovarono traccia di acqua e quindi la conclusione era inevitabile: la Luna è secca e disidratata. Ma era questione di apparati di indagine.
by admin il 4 Lug 2008 in Scienza e Tecnologia | 0 Commenti
Nel legno la magia dei violini
Londra - La qualità del suono di un violino Stradivari è leggendaria, ma fino ad oggi nessuno era riuscito a capire il segreto della loro fabbricazione: uno studio condotto dall’Università di Leida potrebbe aver trovato al risposta, secondo quanto pubblica il quotidiano britannico the Independent.
Dopo aver analizzato cinque strumenti antichi fabbricati dai liutai cremonesi Antonio Stradivari e Giuseppe Guarneri del Gesù e sette violini moderni, la differenza appare essere la densità del legno utilizzato per la tavola armonica e il fondo: più uniforme per gli strumenti antichi, grazie a un maggior equilibrio fra legni ottenuti in primavera e in estate (lo stadio della crescita dà densità diverse).
A rendere possibile il risultato è stato l’impiego della risonanza magnetica, tecnica non invasiva che non danneggia gli strumenti oltre a permettere di esaminare la qualità del legno al livello degli anelli di crescita.
by admin il 28 Giu 2008 in Scienza e Tecnologia | 0 Commenti
Sperimentata negli Usa, interrompe l’attacco ai primissimi sintomi grazie a un impulso magnetico
La macchinetta anti-emicrania supera le prove ed è pronta per «correre» nella pratica clinica. Più leggera e manovrabile, rispetto ai primi e troppo ingombranti prototipi, adesso si può usare anche a casa. Come funziona? Attraverso la creazione di un intensissimo campo magnetico della durata di un millisecondo che interrompe l’attacco sul nascere. I risultati dell’ultimo studio sono stati presentati a Boston al congresso annuale dell’American Headache Society e dimostrano come il nuovo dispositivo sia efficace e sicuro. «I risultati sono promettenti – commenta Yusef Mohammad che ha condotto la ricerca all’Ohio State’s Medical Center di Columbus – tenendo conto del fatto che soltanto il 50 - 60 per cento dei pazienti con emicrania rispondono ai farmaci classici».
by admin il 24 Giu 2008 in Scienza e Tecnologia | 0 Commenti
Una ricerca condotta presso i Laboratori Nazionali del Sud dell’Infn ha rivelato l’esistenza di un nuovo tipo di radioattività. I ricercatori hanno infatti potuto dimostrare per la prima volta la formazione e successiva emissione di nuclei di elio-2. Lo studio è stato pubblicato a metà maggio sulla prestigiosa rivista americana Physical Review Letters.
Il nuovo tipo di radioattività, mai osservata prima, è stata individuata con chiarezza in un esperimento condotto dal gruppo di Giovanni Raciti dell’Università di Catania, presso i Laboratori Nazionali del Sud dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Lo studio, pubblicato dalla rivista Physical Review Letters nel suo numero del 16 maggio, ha mostrato l’esistenza di un isotopo dell’elio, l’elio-2, costituito da soli due protoni. Si tratta di un nucleo molto instabile, con una vita media inferiore ad un miliardesimo di secondo, che decade disintegrandosi in due protoni.
by admin il 12 Giu 2008 in Scienza e Tecnologia | 0 Commenti
L’energia per sviluppare un cervello più attivo sottrarrebbe energia al resto dell’organismo
LOSANNA - Non spremerti le meningi e vivrai fino a cent’anni: questo è quanto, in un certo senso, suggerisce un gruppo di ricercatori dell’Università di Losanna, che ha studiato il comportamento di uno dei parassiti più molesti e pericolosi in circolazione - le mosche. «Quanto più è assente l’attività cerebrale in questi insetti, tanto più è lunga la loro aspettativa di vita.” In altre parole: le mosche “stupide” vivono più di quelle “intelligenti”».
RICERCA - Sono furbe, sono veloci, ma pure molto fastidiose. Se abbiano anche un minimo di raziocinio è stato osservato ora da un team di ricercatori svizzeri. Gli scienziati di biologia e evoluzione Tadeusz Kawecki e Joep Burger dell’ateneo vodese hanno accertato «la correlazione negativa fra il miglioramento delle capacità di apprendimento e di memorizzazione della mosca e la sua longevità”. In pratica, “un cervello attivo fa invecchiare più velocemente le mosche”, scrivono gli studiosi elvetici sulla rivista scientifica “Evolution”».
by admin il 29 Mag 2008 in Scienza e Tecnologia | 0 Commenti
Coi «nanoconduttori» anziché ottenere un solo elettrone da ogni fotone è possibile averne tre
AMSTERDAM (OLANDA) - Un team di ricercatori dell’Università di Tecnologia di Delft (Olanda) e della Foundation for Fundamental Research on Matter hanno utilizzato nanocristalli come semiconduttori, approdando a una significativa scoperta: la capacità di produzione di energia delle celle solari con l’uso di questi semiconduttori viene triplicata. Gli studiosi hanno ribattezzato il processo di moltiplicazione «effetto valanga».
by admin il 27 Mag 2008 in Scienza e Tecnologia | 0 Commenti
Scopo della missione è di rintracciare composti organici che siano indicatori che le condizioni per la vita ci sono
PASADENA (USA) - Ce l’ha fatta. La sonda spaziale Phoenix è atterrata su Marte. Lo annuncia la Nasa sulla base di un segnale radio. L’operazione è avvenuta con successo, assicura l’ente spaziale americano.
GIOIA ED ENTUSUASMO - Dopo gli ultimi minuti della discesa sul pianeta rosso seguiti in un clima di grande tensione, alla conferma dell’avvenuto touchdown è esplosa la gioia dei tecnici e scienziati della Nasa. Il braccio robotizzato della sonda trivellerà il ghiaccio solido come cemento - che si trova sotto uno strato di alcuni centimetri di soffice polvere - per prelevarne campioni. Piccoli forni e ampolle dotate di acqua permetteranno di esaminarli sia ad alte temperature, sia disciolti in un sorta di zuppa marziana. Scopo della missione non è tanto quello di trovare tracce di vita, bensì di rintracciare composti organici che possono essere indicatori che le condizioni per la vita ci sono o ci sono state sul pianeta. Phoenix deve il proprio nome al fatto di essere rinata, come la mitologica fenice, dalle ceneri di una missione cancellata dalla Nasa dopo il fallimento nel 1999 di Polar Lander, una sonda scesa al polo sud di Marte e subito andata perduta.
by admin il 23 Mag 2008 in Scienza e Tecnologia | 0 Commenti
Sotto accusa Xbox 360, PS 3 e Wii
NEW YORK - Le consolle per videogiochi contengono sostanze chimiche e metalli potenzialmente dannosi alla salute e le aziende che le producono non stanno facendo abbastanza per eliminare questi componenti e ridurre i rischi. È questa l’accusa lanciata dall’associazione ambientalista Greenpeace che denuncia come, sebbene conformi alle norme europee, la Sony PlayStation 3 (PS3), la Microsoft Xbox 360 e la Nintendo Wii contengano materiali pericolosi che dovrebbero essere sostituiti.