by admin il 26 Feb 2010 in Eventi, Arte e Cultura, Primo Piano | 0 Commenti
di Dalmazio Ambrosioni
Il ritratto della pera e l’invenzione del paesaggio
Si intitola “Il ritratto della pera e l’invenzione del paesaggio“ la personale di pittura di Ro Milan, che si tiene dall’11 marzo al 25 aprile 2010 alla Galleria d’arte L’Incontro di Lugano-Molino Nuovo (via Ferri 2 – angolo via Trevano). Un titolo curioso per una mostra zeppa di novità, che si snoda lungo una quarantina di dipinti degli ultimi due anni, tutti inediti, in maggioranza ad olio con qualche tempera.
Ro Milan è conosciuto per i suoi paesaggi sospesi tra realtà e immaginazione. Paesaggi possibili o paesaggi reali ma rivisti attraverso la partecipazione emotiva a tratti anche sognante. Paesaggi dell’anima. Paesaggi ricchi di colore e di prospettiva, impaginati con una misura che confina con la poesia. Paesaggi simbolici, al centro dei quali sovente troneggia un albero, presenza forte che organizza lo spazio circostante. E gioca con i colori, mai così vivi, freschi, primaverili come in questo nuovo ciclo pittorico: gialli e rosa, azzurri e celesti, una ricca gamma di verdi attraverso un rincorrersi di tonalità. Davvero una festa per lo sguardo.
by admin il 23 Feb 2010 in Cronaca Locale, Primo Piano | 0 Commenti
di Christian Barella
Venerdì 5 marzo 2010, con inizio alle ore 20.30, nella chiesa parrocchiale di san Cristoforo a Caslano si terrà concerto corale di beneficenza con due prestigiose formazioni canore.
Si esibiranno i “Cantori di Pregassona”, diretti da Luigi De Marchi, e il coro di bambini “Piccoli Cantori di Pura”, diretto da Christian Barella.
I due cori si alterneranno in un programma di brani a ispirazione popolare, per poi terminare a voci unificate con il celebre “Signore delle Cime”.
L’entrata è libera con offerte a favore dell’Opera Umanitaria “Dottor Maggi” attiva in Camerun.
by admin il 22 Feb 2010 in Motori | 0 Commenti
di Bruno Allevi
Seconda Generazione per la multispazio torinese
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Fiat fa uscire sul mercato la seconda generazione di uno dei suoi veicoli di maggior successo, sia nel settore automobilistico che nel settore commerciale. Questa vettura è il Fiat Doblò. La multispazio italiana è equipaggiata con un motore a benzina (1400 da 95 cv) e 3 motori a gasolio Multijet (1300 da 90 cv, 1600 da 105 cv e 2000 da 135 cv), negli allestimenti Active, Dynamic, Emotion. Esteticamente il nuovo Doblò ha in comune con il precedente modello solo il nome. La vettura torinese è tutta nuova rispetto a prima: è cresciuta in lunghezza di ben 14 cm arrivando a 439 cm, ed ha forme più robuste. La linea è molto più piacevole, meno commerciale rispetto al vecchio modello e dalle forme sinuose e seducenti. Particolarissimo il frontale bombato dove la parte del leone la fanno i grandi gruppi ottici a goccia che seguono l’inclinazione del cofano, ma le maggiori novità sono nella parte posteriore dove ora abbiamo un enorme portellone vetrato che presenta una elegante fascia nera e incorniciato da due gruppi ottici verticali a forma rettangolare. L’allungamento del corpo vettura di ben 14 cm ha reso l’abitacolo del nuovo Doblò veramente enorme (si può avere a richiesta una versione 7 posti). Abitacolo che è stato totalmente riprogettato e ristudiato per poter offrire ai passeggeri il massimo spazio possibile (molti i portaoggetti a disposizione).
by admin il 17 Feb 2010 in Motori | 0 Commenti
di Bruno Allevi
La regina di casa Opel si rinnova
ASCOLI PICENO – La Opel rinnova uno dei suoi più grandi successi degli ultimi anni: la Opel Astra. La Berlina tedesca, a cui seguirà per la fine del 2010 la versione Station Wagon, è equipaggiata al lancio con 2 motori benzina (1400 da 100 e 140 cv, 1600 da 115 e 180 cv) e con 3 motori diesel CDTI common rail (1300 da 95 cv, 1700 da 110 e 125 cv, 2000 da 160 cv), negli allestimenti Elective, Cosmo, Cosmo S. Esternamente la nuova Astra riprende alcuni spunti dalla precedente serie come la linea tondeggiante ma li rende più grintosi e aggressivi di prima. Infatti le line tonde e morbide prendono slancio e creano una dinamicità sportiva che genera grinta e carattere sportivo nel corpo vettura della media tedesca. Molto personale il frontale caratterizzato dal cofano spiovente, dai nuovi gruppi ottici dal disegno sinuoso e dalla ampia mascherina scudata. Quasi da coupè è la coda posteriore per le forme arcuate che degradano verso il finale dell’Astra. Sportività che ritroviamo anche nella leggera schiacciatura del portellone, nelle linee dinamiche dei gruppi ottici, nel piccolo lunotto posteriore. Accomodandosi dentro l’abitacolo dell’Astra, si torna a respirare aria di auto per famiglia, grazie a un interno ampio e curato, con tanto spazio a dispozione sia nell’abitacolo che nel bagagliaio. I materiali con cui l’Astra è costruita nel suo interno sono di pregio e qualità elevata, cosiccome sono ottimi gli assemblaggi e gli accostamenti cromatici interni.
by admin il 10 Feb 2010 in Motori | 0 Commenti
di Bruno Allevi
Dopo la versione berlina è arrivata la versione Station Wagon
ASCOLI PICENO – La Seat Exeo, nuova ammiraglia della casa spagnola, allarga la sua gamma, presentando la versione SW, chiamata ST. La Exeo per famiglie è equipaggiata con 2 motori a benzina (1600 da 102 cv e 2000 TSI da 200 cv) e un motore TDI 2000 da 120, 140 e 170 cv, negli allestimenti Reference, Sport, Style. Esternamente la Exeo ST prosegue nell’opera di derivazione da casa Audi che la Exeo Berlina ha iniziato. Se infatti la Exeo Berlina deriva dal precedente modello della Audi A4, la Exeo ST è la derivata della vecchia A4 Avant. La linea è stata ristilizzata, rammodernata e resa più grintosa e cattiva, seguendo gli stilemi del marchio di Barcellona. Rispetto alla Berlina, la ST si distingue innanzitutto per la linea allungata da famigliare (nonostante la forma sia diversa la ST è lunga solo 1 cm in più della berlina). Inoltre le differenziazioni maggiori sono nella parte posteriore (lunotto più grande e portellone bombato), mentre il frontale è identico a quello della Exeo Berlina. Salendo a bordo della Exeo Station, ci si trova, come sulla versione berlina, davanti a un abitacolo spazioso e ben rifinito, da ammiraglia di pregio.
by admin il 1 Feb 2010 in Cronaca Locale | 0 Commenti
www.ch-ti.ch
di Isicom
La presentazione di servizi, attrezzature e prodotti di qualità, l’interesse dei buyers, l’affluenza di un pubblico selezionato sono stati gli elementi che hanno caratterizzato il successo della quinta edizione di Ristora, il salone della ristorazione, ospitalità e dell’enogastronomia organizzato da Isicom SA, che ha tenuto banco al Centro Esposizioni di Lugano dal 29 gennaio al 1° febbraio.
Bilancio dunque positivo per una fiera che gli organizzatori hanno messo sui binari di una sempre maggiore qualità, così da favorire in modo più marcato il rapporto tra le 150 aziende espositrici e gli operatori di settore. Una fiera che, così, ha risentito meno della crisi economica che sta toccando tutti i settori produttivi e merceologici, e che ha assolto al proprio compito di veicolo ideale di promozione e marketing. Esercenti, albergatori, rappresentanti di grandi catene di distribuzione e professionisti del settore, hanno infatti visitato con interesse i molti stand che proponevano soluzioni e prodotti moderni e di tendenza.
by admin il 1 Feb 2010 in Cronaca Locale, Primo Piano | 0 Commenti
Affrontare le sfide del mondo del lavoro
Riuscire ad entrare, a rientrare o a conservare il proprio posto nel mondo del lavoro è una preoccupazione sempre più pressante. È anche l’obiettivo che si pone il corso “Professionista del marketing e della comunicazione d’impresa”, nato da una straordinaria iniziativa italo-svizzera, che viene ripetuta proprio in queste settimane dopo 11 anni dalla prima edizione. Si tratta del primo dei due corsi finanziati dai Ministeri italiani del lavoro e degli affari esteri, promossi da COMEuro e da Format Lingua Sagl, Scuola di lingua e traduzioni con sede a Lugano. Sono corsi completamente gratuiti e destinati a cittadini di nazionalità italiana, sia disoccupati che in cerca di lavoro ma anche lavoratori dipendenti che vogliono perfezionare il proprio curriculum.
by admin il 1 Feb 2010 in Motori | 0 Commenti
di Bruno Allevi
La Citroen C3 arriva alla seconda generazione
ASCOLI PICENO – Una delle auto di Citroen che ha avuto maggior successo negli ultimi anni, si rinnova in maniera totale. Quest’auto è la Citroen C3. La seconda generazione della piccola francese è equipaggiata da 3 motori a benzina (1100 da 60 cv, 1400 da 73 e 95 cv, 1600 da 120 cv) e due motori diesel HDI (1400 da 70 cv, 1600 da 90 e 110 cv), negli allestimenti Ideal, Perfect, 99, Exclusive Style. Esternamente la nuova C3 è più lunga di 8 cm rispetto al precedente modello (che ora si chiama C3 Classic), e presenta una linea tondeggiante che ricorda in chiave più moderna e sportiva la precedente C3. Grintoso il frontale dove fanno bella mostra di se i nuovi gruppi ottici di forma allungata e la grande mascherina trapezoidale posizionata al centro del paraurti bombato. Anche il posteriore denota grinta e sportività, anche qui grazie alle forme bombate che creano dinamicità e movimento. Curiosi i gruppi ottici dal disegno molto particolare. Salendo a bordo della C3 si ha la sensazione di trovarsi nell’abitacolo di una grande berlina, grazie all’accuratezza e all’eleganza delle finiture usate per costruire l’abitacolo della piccola francese. Lo spazio a bordo abbonda sia per chi siede nei posti davanti sia per gli occupanti dei posti posteriori. Molto ben rifinita è la plancia: elegantissima e sportiva è la fascia di plastica lucida che corre lungo tutta la plancia. Analizzando con più attenzione la consolle centrale notiamo la disposizione chiara e lineare dei comandi (clima e radio CD), facili da usare e a portata di mano. Accattivante è il cruscotto, con il quadro strumenti ben leggibile.