Edizione di: Giovedi, 11 marzo 2010 ore 16:24 @683

Archivio del Novembre, 2009

Gordola – I due Joe alla Rotonda »

 

312.jpgGrande blues al Ristorante La Rotonda di Gordola con Joe Colombo & Joe Valeriano, duo affiatatissimo cha da diversi anni si esibisce regolarmente sia in Ticino che in Italia. Joe Colombo, esplosivo chittarista locarnese ama esibirsi con il dobro, chitarra tipicamente usata nel blues abbinando la tecnica dello slide, mentre Joe Valeriano, milanese, è considerato uno dei maggiori esponenti del rock-blues italiano, anch’egli dotato di una notevole tecnica alla chitarra abbinata ad una graffiante voce. L’inizio del concerto é previsto per le 20.30 ad entrata libera. Info e prenotazioni al 091 745 36 35.

 

COSTELLAZIONE SPAZIO »

legacysw1.JPGdi Bruno Allevi

La Subaru rinnova la sua berlina elegante e lussuosa

 

GIULIANOVA LIDO – La Subaru rinnova la Legacy presentando la nuova generazione, facendo uscire in questi giorni sul mercato italiano la versione Station Wagon a cui seguirà nei primi giorni del 2010 la versione Berlina. La station giapponese è equipaggiata con un 2000 Benzina da 150 cv, un 2000 Bifuel (Benzina + GPL) da 145 cv e un 2000 Diesel Boxer da 150 cv, negli allestimenti VA, VAGP, Sport, Sport Navi. Esternamente la station della casa delle Pleiadi è tutta un’altra auto rispetto a prima. È cambiata nelle dimensioni (5 cm in lunghezza e 8 cm in altezza, è più spaziosa e comoda rispetto a prima), ed è cambiata soprattutto nella linea. Ora la station giapponese presenta una forma del corpo vettura più d’impatto e meno anonima, che si avvicina di più ai gusti europei in fatto di linee e design automobilistico. Grintoso il frontale con i nuovi gruppi ottici appuntiti (danno dinamicità alla parte anteriore della vettura), mentre la coda è quella tipica da station wagon (ampio lunotto vetrato, utilissimo in manovra), con anche qui il nuovo design dei gruppi ottici “sfalzati” su due livelli. Anche nell’abitacolo, ora più spazioso grazie alle modifiche fatte in lunghezza e altezza, molte cose sono cambiate. Sono, e di molto, migliorati i materiali con cui è assemblato l’abitacolo e la disposizione dei comandi è stata migliorata.

Il birraio di Preston »

fto-il-birraio-di-preston-m.jpgdi Ellecistudio


dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri

Giovedì 3 dicembre 2009, ore 20.30

Cinema Teatro di Chiasso

 

 

 

Il birraio di Preston

Premio Novità Olimpici del Teatro

Dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri

 

riduzione e adattamento teatrale Andrea Camilleri - Giuseppe Dipasquale

 

 

 

 

Era una notte che faceva spavento, veramente scantusa…”

 

Così inizia il romanzo di Camilleri, con un incipit che in italiano sarebbe stato il classico : “Era una notte buia e tempestosa…”. Ma il gioco dello scrittore siciliano é quello di riprendere scherzosamente il celeberrimo incipit di Edward Bulwer-Lytton, il drammaturgo inglese a cui si devono molte espressioni rimaste nell’uso comune. Un incipit che divenne molto famoso perché usato a più riprese da Snoopy delle strisce di Peanuts, di Charles M. Schulz, che lo stesso Camilleri cita nell’indice dell’opera.

 

Dal capolavoro di Camilleri, un irresistibile ritratto della provincia siciliana dell’Ottocento.

Tratto dall’omonimo romanzo (ed. Sellerio, 1995), Il birraio di Preston racconta di un piccolo paese siciliano durante la seconda metà dell’Ottocento, che nella topografia camilleriana è il solito Vigàta, un paese immaginario, frutto della penna dello scrittore, dove sono ambientate molte delle sue storie. Lì si svolge una vicenda affascinante, dove non c’è, ovviamente, Montalbano (è infatti una narrazione di metà Ottocento), e dove il tutto è avvolto in una magica atmosfera d’incanto e di mistero sicuramente capace di rapire il pubblico.

Sorge la necessità di inaugurare il nuovo Teatro civico Re d’Italia. Il Prefetto Bortuzzi cavalier dottor Eugenio – fiorentino e perciò “straniero” -, di Montelusa, paese distante qualche chilometro, odiato dagli abitanti di Vigàta perché più importante e sede della Prefettura, s’intestardisce di inaugurare la stagione lirica con Il birraio di Preston appunto, un melodramma di Luigi Ricci, compositore napoletano contemporaneo di Bellini. In realtà nessuno vuole la rappresentazione di quell’opera, considerata di scarso valore, di nulla fama e di oggettiva idiozia. Ma il Prefetto obbliga addirittura a dimettersi ben due consigli di amministrazione del teatro pur di far passare quella che lui considera una doverosa educazione dei vigatesi all’arte. I circoli culturali locali si disputano allora la decisione circa la scelta del titolo da rappresentare, ma il Prefetto Bortuzzi, facendosi forte della sua autorità, impone la propria volontà. Si arriva quasi a una guerra civile tra le due fazioni.

SPAZIO SCENICO »

scenicxmod1.JPGdi Bruno Allevi

Dopo la Grand Scenic 7 posti arriva la versione XMod a 5 posti

 

COLLI DEL TRONTO – La Gamma Renault Scenic si completa con l’uscita della versione Xmod a 5 posti, dopo la Grand Scenic a 7 posti, presentata qualche mese fa sul mercato italiano. La monovolume francese è equipaggiata da 2 motori benzina (1400 TCE da 130 cv e 1600 da 110 cv), 1 motore bifuel (Benzina + GPL) 1600 da 110 cv e 3 motori diesel common rail DCI (1500 da 106 e 110 cv, 1900 da 130 cv, 2000 da 150 e 160 cv), negli allestimenti Comfort, Dynamique, Luxe. Esteticamente la Scenic Xmod si presenta con una linea e un design dove le caratteristiche di auto spaziosa si uniscono a note sportive ed eleganti. Il corpo vettura, più piccolo di quello della versione 7 posti, ma non per questo meno dispensatore di spazio, presenta un frontale grintoso e aggressivo, dove la parte del leone la giocano i grandi gruppi ottici a goccia e la doppia presa d’aria di color alluminio sul paraurti (molto bella da vedere e dona sportività al frontale), grinta che troviamo anche nella coda, dove all’ampio portellone vetrato fanno da cornice due sportivissimi gruppi ottici a L. Salendo a bordo, troviamo un ampio spazio interno che può essere sfruttato da ognuno dei 5 passeggeri nei modi che più desidera (molti portaoggetti sono disseminati all’intermo dell’abitacolo).

EVOLUZIONE, PUNTO »

grandepuntoevo1.JPGdi Bruno Allevi

La Grande Punto si evolve

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Fiat aggiorna uno dei suoi maggiori successi degli ultimi anni, la Grande Punto, evolvendola nella Grande Punto Evo. L’utilitaria torinese è equipaggiata con 2 motori benzina (1200 da 65 cv e 1400 da 77, 105 cv), 1 motore Bifuel (Benzina+GPL) 1400 da 77 cv, 1 motore a Metano (1400 da 77 cv), 2 motori diesel (1300 Multijet da 75, 90 e 95 cv, 1600 Multijet da 120 cv), negli allestimenti Active, Dynamic, Fun, Sport, Emotion. La Evo non si può definire un auto ex novo, ma è una evoluzione, o meglio un aggiornamento stilistico della Grande punto, che non va a sostituire bensì ad affiancare, creando così così la terza variante della Gamma Punto dopo la Punto Classic e la Grande Punto. A cambiare come sempre nell’estetica esterna sono stati pochi e signficativi particolari. In primis l’auto è stata allungata di 4 cm passando da 403 cm a 407 cm, poi sono stati sostanzialmente modificati sia l’anteriore che il posteriore. Per quanto concerne l’anteriore adesso la Grande Punto Evo strizza l’occhio nelle somiglianze alla 500: ciò è sottolineato dalla presenza di un baffo cromato fra i fari a goccia, stesso baffo cromato riscontrabile sulla piccola di casa Fiat. Oltre al baffo abbiamo un paraurti di nuovo disegno che taglia in due la grande presa d’aria. Per il posteriore invece sono stati aggiornati i gruppi ottici verticali, che ora adottano la tecnologia a led.

Concerto corale domenica 22 novembre nella sala Clay Regazzoni »

piccoli-cantori-di-pura-1109.jpgA Porza le voci bianche dei Piccoli Cantori di Pura

 

 

I Piccoli Cantori di Pura saranno i protagonisti del Concerto corale in programma domenica 22 novembre alle ore 17 nella sala Clay Regazzoni a Porza. Il Coro di voci bianche, diretto da Christian Barella, è composto da bambine dai 6 ai 12 anni e dai primi anni ’90 propone un repertorio di allegri canti riferiti al mondo dell’infanzia. Si esibisce regolarmente in Ticino, nel resto della Svizzera e in Italia. Nel corso della sua attività ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali citiamo la menzione “molto buono” al Festival corale di Pfäffikon nel 2007 e alla Festa svizzera di canto a Weinfelden l’anno successivo; per tre anni consecutivi ha ottenuto il terzo posto al concorso canoro internazionale Cuoricino d’oro di Luino; la menzione “eccellente” al concorso canoro di Friborgo nel maggio di quest’anno. Questo il giudizio degli esperti a Friborgo: “Non abbiamo avuto il benché minimo dubbio nell’assegnarvi la menzione massima! Cantate con un’impostazione vocale singolare e molto bella, il che conquista subito tutti”.

 

Nel concerto corale a Porza, i Piccoli Cantori di Pura proporranno una scelta del loro vasto repertorio, interpretato sempre con grandissima bravura e una simpatia che avvince grandi e piccoli. Organizza la Commissione Cultura del Comune di Porza.

Gordola - Jazz e canzone francese alla Rotonda »

 

accordion-project-2.jpgContinuano con regolarità le serate di musica live al Ristorante La Rotonda di Gordola. Venerdì 13 novembre sarà il turno dell’ensemble italo - ticinese degli Accordion Project, una formazione nata nel 2001 dalla collaborazione fra il chitarrista milanese Sandro Di Pisa e il fisarmonicista ticinese Danilo Boggini. Una comune passione per il jazz e per la canzone d’autore li porta ad individuare nella grande canzone francese l’ideale terreno d’incontro di queste loro passioni. Il quintetto sarà così completato dalla splendida voce di Rossella Bellinelli, Alberto Guareschi al contrabbasso ed il quotato batterista locarnese Mauro Pesenti. L’inizio del concerto é previsto per le 20.30 ad entrata libera. Info e prenotazioni al 091 745 36 35.

 

HO RITROVATO NEMO »

nemo1.JPGdi Bruno Allevi

Provato il Citroen Nemo

 

TORTORETO LIDO – Dopo aver scritto sul Fiat Qubo e sul Peugeot Bipper Tepee, ora tocca al terzo prodotto dell’accordo Fiat – PSA: il Citroen Nemo. Il piccolo multispazio francese è equipaggiato con 2 motori 1400 (un benzina da 75 cv e un diesel HDI da 70), negli allestimenti Multispace e Alla Ricerca Di Nemo. Anche il Nemo come il Qubo e il Bipper presenta la stessa esteica e la stessa linea, basata su forme squadrate nella parte centrale, dall’anteriore che presenta il caratteristico paraurti bombato e i simpatici gruppi ottici a forma di palpebra, dalla coda perpendicolare dove fa bella mostra di se l’ampio portellone vetrato. Molto comoda è la doppia porta laterale scorrevole, che permette un ottima accessibilità ai posti posteriori. Salendo a bordo del Nemo siamo in presenza della classica auto piccola fuori ma immensa dentro. Infatti, nell’abitacolo (costruito con ottimi materiali e ben assemblato) lo spazio non manca, ed è assai sfruttabile e modulabile a seconda delle esigenze di carico dei passeggeri del veicolo francese. Andando ad analizzare nel dettaglio la consolle centrale, possiamo notare come sia lineare e di facile utilizzo, con tutti i comandi facilmente raggiungibili e di uso immediato. Molto comodo è inoltre il cambio in posizione rialzata e di facile lettura è il quadro strumenti, situato come di consueto dietro il volante. Ed ora il test drive. Il Nemo guidato è stato il 1400 HDI Multispace da 16341 €. Il trittico può dirsi completato con l’arrivo sul mercato della declinazione Citroen del Progetto Fiat – PSA di costruzione di un piccolo veicolo multispazio.

ATTRAZIONE TEDESCA »

a31.JPGdi Bruno Allevi

Ecco il restyling dell’Audi A3

 

NORCIA – Anche l’Audi A3 si allinea al nuovo family feeling Audi, nato con la nuova serie dell’A4. L’A3 restyling, in cui è marcatamente visibile questo trade d’union stilistico della casa tedesca, è equipaggiata con 4 motori a benzina (1400 TFSI da 125 cv, 1600 da 102 cv, 1800 TFSI da 160 cv, 2000 TFSI da 200 e 265 cv) e con 3 motori a gasolio TDI (1600 da 105 cv, 1900 da 105 cv e 2000 da 140 e 170 cv), nelle varianti di carrozzeria Berlina, Sportback e Cabrio, negli allestimenti Attraction, Ambiente, Ambition, S3. Come ogni restyling, il lavoro degli ingegneri e dei designers di casa Audi ha avuto come oggetto pochi ma significativi particolari. In primis possiamo notare ciò che è stato detto poco fa: il rinnovamento del frontale: ora assomiglia a quello dell’A4 (mascherina centrale che va dal cofano al paraurti con cornice cromata, fari allungati di forma rettangolare smussata).

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