Edizione di: Mercoledi, 10 marzo 2010 ore 21:03 @877

Archivio del Settembre, 2008

Blue Lady Venerdì 3 ottobre 2008, ore 20.30 Cinema Teatro di Chiasso »

terosaarinen05_nauska_hi-res.jpgdi Ellecistudio

 

Blue Lady - Coreografia di Carolyn carlson

 

Venerdì 3 ottobre 2008, ore 20.30 - Cinema Teatro di Chiasso

 

Coreografia Carolyn Carlson

Interprete Tero Saarinen

Musica René Aubry

Video-foto Baptiste Evrard

Luci ricreate Peter Vos

Luci originali John Davis, Claude Naville

Scenografia originale Frédéric Robert

Costumi ricreati Chrystel Zingiro

Produzione Centre Chorégraphique National Roubaix Nord-Pas de Calais, Biennale de la Danse de Lyon, Le Colisée-Théâtre de Roubaix

in collaborazione con l’Atelier de Paris Carolyn Carlson

 

La riproposta di un leggendario solo

 

Carolyn Carlson non è solita affidare il suo repertorio ad altri interpreti. Fino ad oggi era successo soltanto con Density 21.5, ripre­sen­tata dai ballerini dell’Opéra di Parigi Michaël Denard e Jean-Christophe Paré.

La rielaborazione di Blue Lady, il suo leggendario e applaudito solo, costituisce un momento importante della sua lunga carriera, che ha segnato le sorti della danza contemporanea. La Carlson lo interpretò per la prima volta l’11 ottobre 1983 al Teatro La Fenice di Venezia. Il successo fu così grande che le rappre­sentazioni si susseguirono per oltre un decennio in tutto il mondo.

Blue Lady stupisce da sempre per i movimenti flessuosi, vibranti e morbidi, che costituiscono la caratteristica della coreografa-danzatrice e che qui sono esaltati dalla seducente musica di René Aubry, dalle enormi tende alla veneziana, da un albero e da un tur­­binio di vestiti e di cappelli. Una cornice poetica suggestiva e un’inter­pretazione sfavillante che hanno scolpito nell’immaginario di moltissimi spettatori il corpo danzante di Carolyn Carlson.

Tutti i Talenti a Tenero: La formula del successo »

 

Si è celebrata dal 22 al 27 settembre 2008 l’edizione autunnale del campo «Tutti i Talenti a Tenero» (3T) che ha riunito 439 giovani speranze dello sport svizzero presso il Centro Sportivo nazionale della gioventù Tenero CST, la filiale ticinese dell’Ufficio federale dello sport UFSPO.

La formula del 3T ha soddisfatto pienamente le aspettative dei giovani talenti e dei loro allenatori. Oltre alla possibilità di allenarsi intensamente nel proprio sport, essi hanno apprezzato in particolar modo quei momenti prettamente dedicati a forgiare lo spirito di gruppo. La sfida del Gigathlon − assolvere in un giorno un lungo percorso con i pattini inline, la canoa, la mountain bike, il nordic walking e la corsa in salita − ha permesso loro di mettere alla prova le attitudini emotive e mentali di se stessi e in relazione ai propri compagni. Un’esperienza unica che ha stimolato la coesione del gruppo.

W LA FRANCIA, W LA ROMANIA »

sandero1.JPGdi Bruno Allevi

La Dacia cala il tris: dopo Logan e Logan MCV ecco la Sandero

 

COLLI DEL TRONTO – La Dacia, casa automobilistica romena facente parte del gruppo Renault, fa esordire sul mercato Italiano il suo terzo prodotto: un utilitaria di nome Sandero. La vettura franco-romena è equipaggiata solo con 2 benzina (1400 da 75 cv e 1600 da 87 cv), negli allestimenti Base, Ambiance, Laureate. La linea esterna della Sandero è una linea pulita, lineare e semplice. Forme arrotondate la differenziano rispetto alle spigolature della Logan e della Logan SW. Carino il frontale con la mascherina a “fascia curva” che ingloba anche i proiettori, mentre alla coda tondeggiante (ampia la vetratura del portellone) si accompagnano due fari verticali dal design semplice e moderno. Salendo a bordo della Sandero, si nota, come sulle altre 2 auto del marchio Dacia, una semplicità di costruzione dell’ambiente abitacolo, una linearità dello stesso e una robustezza dei materiali usati, con il risultato di un abitacolo dall’aspetto sobrio e spazioso.

Il Mondial du Merlot: il concorso che i produttori di Merlot aspettavano! »

m.jpgdi Isicom

Stati Uniti, Grecia, Uruguay, Argentina, Paesi Bassi, Francia, Austria, Italia, Sud Africa e naturalmente Svizzera: ecco alcune delle provenienze dei primi campioni che sono giunti a Lugano per partecipare alla prima edizione del Mondial du Merlot, che si svolgerà il 15 e 16 novembre 2008 nella splendida cornice di Villa Principe Leopoldo. Numerosi sono dunque i produttori interessati a questo concorso realizzato dall’associazione vallesana VINEA, già organizzatrice di numerosi concorsi fra i quali il Mondial du Pinot Noir, e l’agenzia ISICOM SA, specializzata nell’organizzazione di eventi e fiere.

 

Ed è proprio questa collaborazione a conferire ulteriore valore aggiunto a questo concorso che premierà l’eccellenza dei produttori di Merlot da ogni parte del mondo. A riprova della sua serietà, questa competizione beneficia del doppio patrocinio dell’OIV (Organisation internationale de la vigne et du vin) e dell’USOE (Union Suisse des Oenologues). Questa collaborazione si traduce in un’associazione di risorse e di competenze che garantiranno così la serietà di questo evento mondiale.

l diritto vigente offre una protezione sufficiente contro i licenziamenti abusivi di carattere antisindacale »

 

Il 26 settembre 2008, il Consiglio federale ha approvato un rapporto redatto in risposta alle motivazioni aggiunte al ricorso inoltrato nel 2003 all’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) da parte dell’Unione sindacale svizzera (USS). L’USS aveva sostenuto che la sanzione prevista dal Codice delle obbligazioni (CO) in caso di licenziamenti abusivi di natura antisindacale avesse un potere dissuasivo insufficiente e domandato la reintegrazione dei lavoratori interessati. Il Consiglio federale giunge alla conclusione che le sanzioni stabilite dal diritto vigente in caso di licenziamenti abusivi di carattere antisindacale sono adeguate.

Nell’aprile 2006, l’USS ha sottoposto all’OIL dieci casi supplementari a sostegno del suo ricorso, inoltrato nel 2003. Nel novembre 2006 l’OIL ha chiesto al Consiglio federale di:

 

presentare le sue considerazioni in merito a questi dieci casi supplementari;

 

  • inasprire le sanzioni adottate in caso di licenziamenti abusivi di carattere antisindacale, prevedendo la reintegrazione dei lavoratori interessati da tali provvedimenti, sulla base dei principi di pari trattamento contemplati dalla nostra normativa.

Slot machine sempre più generose al Casinò di Lugano! »

logo.gifSorprendenti SUPER-VINCITE di somme alte come JACKPOT!

 

Dopo le numerose assegnazioni di Jackpot (curiosità: nel 2007 sono stati vinti Jackpots per un totale di oltre 13 milioni), ancora una conferma che al Casinò di Lugano si vince per davvero!
A far notizia questa volta è la memorabile TRIPLETTA DI SUPER-VINCITE realizzata nel breve volgere di pochi giorni alle Slots del Casinò di Lugano. Ma procediamo con ordine, la prima esultanza é avvenuta quando una fortunata Signora della regione si è aggiudicata 222′508.- CHF. Poi è stato un simpatico Ospite della vicina penisola a rincasare con 106′500.- CHF in tasca. E la terza?! Si tratta di una super-vincita di 252′900.- CHF, realizzata da una simpatica coppia -marito e moglie- che a detta loro “hanno scelto Casinò Lugano per passare una serata divertente”…beh, scelta decisamente azzeccata!!!
Ancora complimenti vivissimi a tutti i fortunati vincitori, ricordando che la fortuna bacia tutti al Casinò di Lugano!!

CUBO DI RUBIK? QUBO DI TORINO! »

fq1.JPGdi Bruno Allevi

Finalmente è arrivato il Fiorino per tutti: il Qubo

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un nome storico dell’automobilismo commerciale italiano, Fiorino, torna a far capolino nella gamma vetture della casa torinese, dopo che a inizio anno, ha ripreso il proprio posto nella gamma commerciale dopo quasi 10 anni di assenza. La versione autovettura del Fiorino è chiamata Qubo, ed è equipaggiata con un 1400 benzina da 73 cv e un 1300 diesel Multijet da 75 cv negli allestimenti Active e Dynamic. La linea del Qubo è una linea che unisce due caratteristiche che potrebbero risultare antitetiche: lo spazio e la compattezza. Infatti il corpo vettura dell’ultimo nato in casa Fiat è spazioso seppur sia lungo poco meno di 4 metri. Presenta 2 pratiche porte scorrevoli laterali, ampie superfici vetrate che rendono luminoso l’interno.

Nel Mendrisiotto e Basso Ceresio è tempo di vendemmia! »

vendemmia.jpgLe colline del Mendrisiotto e Basso Ceresio incominciano a tingersi dei caldi calori autunnali e nei vigneti i grappoli d’uva sono ormai pronti per essere raccolti.
E’ il momento della vendemmia e Mendrisiotto Turismo, fino al 15 ottobre, desidera offrire agli ospiti della sua regione l’opportunità di vivere in prima persona quest’esperienza unica a stretto contatto con la natura.
Grazie alla collaborazione di diverse aziende vitivinicole (Cantine Latini, Cantina Cavallini, Vini Rovio, La Costa e Albaino) i turisti presenti nella nostra regione potranno trascorrere un’intera giornata tra i filari raccogliendo i grappoli d’uva matura, gomito a gomito con i produttori, apprendendo da vicino le prime fasi della vinificazione.
Un modo diverso per occupare il proprio tempo libero che permetterà loro di immergersi pienamente nel paesaggio e di instaurare un rapporto diretto con la gente e la realtà della regione che hanno scelto come meta per loro vacanze.
Gli interessati dovranno annunciarsi a Mendrisiotto Turismo che si occuperà di smistarli nelle diverse aziende, a seconda della loro disponibilità. Ai produttori spetterà poi il compito di seguirli facendogli vivere il rito della vendemmia, trasmettendogli le loro conoscenze e invitandoli alla loro tavola per gustare un semplice pasto agreste in un clima rilassante e festoso.
Mendrisiotto Turismo è consapevole che la presenza sul suo territorio di 300 ettari di vigneti, nei quali viene coltivato il 40% dell’uva ticinese, è un tesoro che può e deve essere utilizzato come attrattore turistico. Negli ultimi anni ha cercato di instaurare un rapporto di collaborazione con le numerose aziende vitivinicole presenti nella regione e, dopo l’organizzazione delle visite guidate con degustazione al sabato, questa nuova offerta è sicuramente un brillante risultato.
E in futuro chissà, si potrebbe addirittura pensare di creare dei veri e propri pacchetti turistici…

Fonte : ENTE TURISTICO DEL MENDRISIOTTO E BASSO CERESIO

Due libri, due autori apparentemente distanti: il ticinese Danilo Mazzarello e il carismatico Stefan Zweig. »

di Giuseppe Muscardini

 

zweig_mendel_dei_libri.jpgmazzarello_sulle_ali_del_pensiero.jpgDanilo MAZZARELLO, Sulle ali del pensiero, Pregassona, Fontana Editrice, 2006

 

Stefan ZWEIG, Mendel dei libri, Milano, Adelphi, 2008

 

Se ci attenessimo alla consuetudine, nei nostri pur discreti consigli di lettura dovremmo suggerire solo ed esclusivamente delle novità. Ma come in più occasioni abbiamo dimostrato, talvolta è bene soffermarsi sui buoni libri indipendentemente dall’anno di edizione, specie se dobbiamo sfogliarli con l’autunno alle porte, quando la lettura va d’accordo con la quiete domestica e il mutare del clima. Insomma, con buona pace di tutti faremo l’uno e l’altro: segnaleremo un titolo uscito in libreria due anni fa e un titolo recentissimo.

L’USI presenta il suo nuovo Istituto di scienze computazionali (ICS) »

gallery08-20318-thumb.jpgÈ stato presentato oggi nell’Auditorium del Campus di Lugano il nuovo Istituto di Scienze computazionali della Facoltà di scienze informatiche dell’USI. Sono intervenuti il Presidente dell’Università della Svizzera italiana Piero Martinoli, il Consigliere di Stato Gabriele Gendotti, il Vicesindaco della Città di Lugano Erasmo Pelli e il Decano della Facoltà di scienze informatiche prof. Mehdi Jazayeri, che hanno tracciato le opportunità date dalle scienze computazionali per l’avvenire dell’USI e di tutto il Cantone.

 

Il nuovo istituto offrirà la possibilità di affrontare problemi di grande interesse e complessità in un vasto ventaglio di discipline, mediante sofisticati metodi di modellazione e simulazione, permettendo all’Università della Svizzera italiana di profilarsi ulteriormente come ateneo innovativo e interdisciplinare.

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