Edizione di: Giovedi, 11 marzo 2010 ore 16:23 @683

Archivio del Agosto, 2008

All’inizio è la parola: una mostra alla Biblioteca nazionale svizzera Berna, 29.08. »

 

sendobject.jpgCome si scrive un’enciclopedia? Questo interrogativo è al centro della prossima mostra della Biblioteca nazionale svizzera realizzata in collaborazione con il Dizionario storico della Svizzera. La mostra resterà aperta al pubblico dal 7 novembre 2008 al 29 marzo 2009.

La realizzazione di un’enciclopedia è un’impresa notevole: prima è ideata, discussa, scritta, redatta, tradotta, illustrata e stampata, poi finalmente può essere riposta sui ripiani di una libreria. La mostra «All’inizio è la parola: Enciclopedie in Svizzera» è dedicata a questa genesi.

 

Il Dizionario storico della Svizzera (DSS) in tedesco, francese e italiano è il più completo progetto enciclopedico della Svizzera. La mostra offre uno sguardo dietro le quinte di questo laboratorio del sapere. Vi si accede attraverso un esempio concreto: l’articolo del Dizionario storico della Svizzera su Ruth Dreifuss. Il contributo contiene parole chiave legate al mondo dell’ex consigliera federale Dreifuss, tra cui «giudaismo», «movimento femminista», «Ginevra» o «AVS». Queste voci rimandano ad altri articoli che, a loro volta, forniscono nuove parole chiave. La concatenazione d’informazioni è il principio enciclopedico per eccellenza prima ancora dell’avvento di Internet.

Mercato delle telecomunicazioni: si cerca una strada verso un controllo più immediato sui prezzi di accesso alla rete »

 

 

La Commissione della concorrenza (Comco), Mister Prezzi e la Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) chiedono al Consiglio federale uno strumento efficace per fissare rapidamente le tariffe di accesso alla rete praticate dalle imprese svizzere di telecomunicazioni. La legge federale sulle telecomunicazioni dovrebbe essere rivista in misura tale da permettere alla ComCom di esaminare d’ufficio i cosiddetti prezzi di interconnessione e di accesso alla rete. Sino ad oggi, infatti, ciò è avvenuto sempre e unicamente dietro reclamo di un fornitore di telecomunicazioni.

I prezzi abusivi di interconnessione e di accesso alla rete imposti da quelle imprese di telecomunicazioni che detengono una posizione dominante sul mercato devono poter essere prontamente esaminati e, se necessario, ridotti per permettere una concorrenza efficace, promuovere l’innovazione a tutti i livelli e garantire al mercato delle telecomunicazioni prezzi competitivi sulla scena internazionale. La Comco, Mister Prezzi e la ComCom chiedono pertanto al Consiglio federale un adeguamento della legge federale delle telecomunicazioni (LTC).

Il fascino dell’India seduce Parolario »

anitaforfront.jpgVenerdì 29 agosto la programmazione di Parolario in piazza Cavour diventa monotematica, con una giornata intera dedicata alla cultura indiana. Numerosi gli appuntamenti, che spaziano dalla filosofia alla musica, dalla poesia al cinema, per uno sguardo a trecentosessanta gradi su un mondo misterioso e pieno di fascino.

Si inizia alle 17 in Piazza Cavour con Anita Rau Badami, voce emergente della letteratura anglo-indiana, autrice di due libri, “Il passo dell’eroe” (2005) e “Le donne di Pajaur” (2008), pubblicati in Italia da Marsilio. “Il passo dell’eroe” ha ricevuto il Commonwealth Writer’s Prize for the Caribbean and Canada, il Marion Engel Award e il Premio Berto per la narrativa straniera nel 2005.

Nata in India nel 1964, Anita Rau Badami ha dapprima lavorato come giornalista; nel 1991 si è trasferita con la famiglia in Canada, dove insegna alla University of British Columbia.

Anna Serafini, Hans Tuzzi e Mario Capanna protagonisti a Parolario »

9.jpgdi Ellecistudio

Giornata vivacissima quella del 28 agosto, all’insegna di una molteplicità di temi e di aree di interesse. Si parlerà di attualità politica con Anna Serafini, mentre con Mario Capanna si ripercorreranno gli anni cruciali del Sessantotto. Un intenso omaggio sarà dedicato alla poetessa indiana Maitreyi Devi, mentre il bibliofilo Hans Tuzzi svelerà al pubblico di Parolario i segreti di quell’oggetto magico ed affascinante che è il libro. E poi ancora, un documentario di Francesca Comencini sul lavoro nelle fabbriche, senza dimenticare i più piccini con le animatrici di Fata Morgana.

La prima tappa è dedicata a mamme e bambini, in Biblioteca alle ore 16 con Fata Morgana, per il secondo appuntamento di Fabula rasa, storie a misura di bambino. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Lo Speziale da Lugano a Fratta Polesine »

lo_speziale_copertina.jpgdi Giuseppe Muscardini

Viaggio ideale nel tempo e nello spazio di un’opera comica.

Sono trascorsi venticinque anni dalla celebre registrazione a Lugano de Lo Speziale di Joseph Haydn. Opera comica in tre atti su libretto di Carlo Goldoni e musicata dal compositore austriaco, Lo Speziale fu magistralmente eseguita nel 1982 al Palazzo dei Congressi di Lugano dall’Orchestra della Svizzera Italiana diretta da Marc Andreae, con la direzione artistica di Filippo Crivelli. Al cembalo sedeva Riccardo Castagnole, mentre i solisti che davano voce a Grilletta, Volpino, Sempronio e Mengone, nella rispettiva successione erano Antonella Manotti, Carmen Gonzales, Luigi Alva e William Matteuzzi. Se ne conserva memoria grazie ad un DVD del 2005, segnalato su qualche sito Internet, che ripropone la fedele registrazione del 1982 andata in onda su RTSI2.

Ultimato da Carlo Goldoni nel 1752, il dramma giocoso ha una certa rilevanza per gli affezionati che si interessano di storia della lirica. Il fatto che Joseph Haydn abbia deciso di musicarlo nel 1768, pur alterando l’originario libretto goldoniano, conferisce preziosità al testo de Lo Speziale, giocato su ambiguità dialogiche, su inganni e sottintesi a cui si prestano i quattro protagonisti in scena.

Isabella Bossi Fedrigotti, Raul Montanari e Franco Grillini ospiti di Parolario »

12.jpgdi Ellecistudio

Intensa la giornata di mercoledì 27 agosto, che annovera fra gli ospiti di Parolario personaggi del calibro di Isabella Bossi Fedrigotti, Vincenzo Guarracino, Raul Montanari e Franco Grillini.

Due gli appuntamenti che si tengono in contemporanea, alle ore 17.30.

In Piazza Cavour incontro con lo scrittore Raul Montanari, che presenta il suo ultimo romanzo, edito da Baldini Castoldi, “La prima notte”. Protagonista del libro è la giovane Irene, perno intorno al quale girano a vuoto tre uomini, tutti bloccati nel proprio passato. La ragazza conversa per una notte con uno di loro. E’ solo questo amante, infatti, che sa ascoltare la storia straordinaria della sua vita, segnata da eventi drammatici, narrati però con leggerezza sorridente e irresistibile. Un amante che alla fine della notte si sentirà sommerso dal proprio passato, che ha sacrificato all’ascolto, da tutte le cose che avrebbe voluto raccontare di sé a Irene e che ha taciuto affinché fosse lei la protagonista.

Spazio giovani a Parolario con il nuovo cinema dei booktrailer »

1.jpgdi Ellecistudio

 

Il programma di martedì 26 agosto riserva uno spazio particolare al mondo giovanile. Si aprono come di consueto le porte della Biblioteca ai bambini, per il tradizionale ciclo di letture animate dal gruppo Fata Morgana. Due inoltre gli scrittori giovani, protagonisti dello spazio degli incontri con l’autore: Vincenzo Latronico e Francesco Carofiglio. Un appuntamento inedito è quello dedicato al nuovo cinema dei booktrailer.

 

Altro ospite d’eccezione, il giornalista e scrittore Armando Torno, che parlerà di Cechov.

 

Annullato invece – per problemi familiari – l’incontro con il filosofo Massimo Marraffa.

 

La prima tappa della giornata è in Biblioteca alle ore 16 con Fata Morgana, che inizia il suo ciclo dal titolo Fabula rasa, storie a misura di bambino.

Lecite analogie »

locarno_1985_-_antonioni_berger_e_bianda.bmpdi Giuseppe Muscardini

L’incontro di Rinaldo Bianda con Michelangelo Antonioni nel 1985 alla VI edizione del VideoArt Festival di Locarno.

Quarant’anni fa Rinaldo Bianda apriva in Piazza Riforma a Lugano la celebre Galleria Flaviana, dopo la stagione locarnese cominciata nel 1962 in Piazza Grande. A Locarno aveva provocato scalpore e trambusto una sua iniziativa culturale organizzata nell’agosto del 1967 in favore della Pop Art, dove i presenti erano diventati oggetti e soggetti da esposizione, ingenerando nell’opinione pubblica diffidenza e riluttanza nei confronti di una simile forma d’arte. Conseguenza pressoché immediata: la chiusura della Galleria a Locarno e la sua riapertura, dopo pochi mesi, nel cuore di Lugano.

Gli esordi di Rinaldo Bianda (1931-2001), animatore culturale a sua volta artista, richiamano per intima associazione quelli di Michelangelo Antonioni, scomparso lo scorso anno in questo periodo. Della prima esperienza cinematografica di Michelangelo Antonioni si racconta un episodio tra il comico e l’agghiacciante. Risale al periodo bellico la lavorazione di un documentario su un ospedale psichiatrico di provincia. Il cineasta, allora in erba, dovette interrompere presto le riprese a causa del clamore e delle grida concitate dei molti degenti, impauriti dai riflettori accesi. Federico Fellini, abituato a posare l’obiettivo della telecamera su miserie umane poste fra il riso e il pianto, avrebbe trovato straordinaria la situazione, come straordinario è in Amarcord l’episodio dell’uomo affetto da malattia mentale - impersonato da Ciccio Ingrassia - che nel corso di una visita dei parenti reclama a gran voce una donna dall’alto di un albero, da cui si rifiuta di scendere. Ma se l’aneddoto rievoca l’amarezza del primo insuccesso, non così fu vissuto il personale ricordo di quei fatti da parte dello stesso regista nel film Il grido, dove i malati di mente furono recuperati, riproposti e collocati nella cornice nebbiosa della pianura padana, dispensatrice di silenzi interminabili.

PAROLARIO domenica 24 agosto »

massimo_picozzi.jpgdi Ellecistudio

 

 

Il brivido del crimine a Parolario

 

 

La prima domenica pomeriggio in compagnia di Parolario mette in campo diversi appuntamenti, che spaziano dal romanzo storico, con l’autore bergamasco Claudio Calzana, alla criminologia con Massimo Picozzi, fino al cinema, con una grande Anna Magnani diretta da Pasolini in “Mamma Roma”.

 

Tutti gli eventi del 24 agosto hanno luogo in Piazza Cavour.

 

Si inizia alle 17 con Claudio Calzana, che presenta la sua opera d’esordio, “Il sorriso del conte”, edita quest’anno da Opera Graphiaria Electa, dialogando con Fulvio Panzeri.

Calzana, nativo di Bergamo, è stato insegnante nelle scuole superiori e attualmente lavora nel settore dei quotidiani. “Il sorriso del conte” è una saga generazionale, ambientata a Bergamo nel secolo scorso, che con humour riesce a inquadrare e trafiggere vizi privati e pubbliche virtù di un piccolo mondo lombardo. Tra il 1915 e il 1988, si succedono tre generazioni di conti Salani, originariamente facoltosi produttori di carta: Gabriele, Gian Giacomo e Angelo, personaggio estroso e contraddittorio. Da un lato è egocentrico, beffardo e gaudente come il padre, dall’altro capace di un profondo affetto verso la moglie Teresa, la madre, l’unica figlia, la domestica e lo strampalato ma anche geniale giardiniere. Dopo la morte di Angelo, si aprirà una paradossale indagine per scoprire quale retroscena si nasconde dietro una strana disposizione contenuta nel testamento del defunto. Spunterà così, alla fine, una spiazzante sorpresa di segno femminile.

Perquisizioni presso l’ALSTOM Prom AG »

Nell’ambito di sospetti di corruzione e riciclaggio di denaro nei confronti di persone appartenenti agli ambienti del gruppo ALSTOM si è proceduto all’arresto di una persona indiziata e a perquisizioni in vari Cantoni.

Il Ministero pubblico della Confederazione, in collaborazione con la Polizia giudiziaria federale e con i Cantoni interessati, ha eseguito varie perquisizioni in Svizzera. In particolare sono stati perquisiti gli uffici dell’ALSTOM Prom AG a Baden. Una persona è stata arrestata. Il forte sospetto è di amministrazione infedele, corruzione e riciclaggio di denaro.

Il Ministero pubblico della Confederazione conduce un’inchiesta di polizia giudiziaria nei confronti di un ex manager di alto livello attivo nella compliance del gruppo ALSTOM ed ex membro della direzione dell’ALSTOM Prom AG a Baden, nonché nei confronti di ignoti per titolo di amministrazione infedele, corruzione e riciclaggio di denaro. In base ai dati rilevati si sospetta che, in alcuni casi, altre società del gruppo ALSTOM abbiano pagato tangenti a pubblici ufficiali o funzionari attraverso l’ALSTOM Prom AG, con sede a Baden, per l’aggiudicazione di gare di appalto in vari Paesi. Giovedi 21 agosto 2008 nel quadro di una vasta operazione sono stati perquisiti vari immobili a Baden, nell’area di Zurigo e nella Svizzera centrale. A questa operazione hanno partecipato complessivamente oltre 50 agenti della Polizia giudiziaria federale, numerosi agenti di vari corpi delle polizie cantonali e, in seguito ad una commissione rogatoria proveniente dalla Francia, anche agenti della polizia francese.

L’inchiesta di polizia giudiziaria non ha alcun nesso diretto con altri procedimenti attualmente svolte dalle autorità federali preposte al perseguimento penale nei confronti di persone appartenenti agli ambienti del gruppo ALSTOM.

Fonte : Ministero pubblico della Confederazione

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